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DANIELE AMADOR

Daniele Amador, dal 9 Novembre 2020 è il nuovo chitarrista dei Claudio Simonetti’s Goblin. la band lo ha comunicato ufficialmente sulle pagine di facebook 

 Chitarrista romano nato nel 1985, conosciuto nell’ambiente metal rock romano, ha studiato Chitarra Rock – Blues presso Saint Louis Music College.

 Con oltre 10 anni di esperienze in studio e oltre 100 live tra concerti e festival prestigiosi sia in Italia che in Europa. Insegnante privato dal 2012
Lavoro nel campo dell’home recording da oltre 6 anni.
Studia chitarra rock-blues con William Stravato, teoria e armonia con Pierpaolo Principato, solfeggio con Franco Canfora, analisi ritmica con Claudio Mastracci, lettura con Antonio Affrunti, fonia e music technology con Luca Proietti.
 Segue un corso personalizzato di chitarra rock con Giacomo Anselmi, al fine di migliorare tecnica e improvvisazione.
Partecipa a numerose clinic e masterclass, molte delle quali tenute da artisti di fama internazionale: Guthrie Govan, Jeff Loomis, Kiko Loureiro, e tanti altri.

Ha suonato in vari gruppi metal prog  rock come  ; Onydia, Ade, Adimiron, Human Opera, Blood Legion e tantissimi altri. ( Facebook pagina ufficiale )

Terra di Goblin lo ha incontrato per un intervista esclusiva .

TDG: Quando hai scoperto di avere la passione della musica ed in particolare per la chitarra ?

DA: Da piccolo ascoltavo sempre musica alla radio o su musicassette ed ero affascinato da come mio fratello di un anno più grande suonava la chitarra classica, ogni tanto gliela rubavo per tentare di strimpellarla ma i risultati erano disastrosi, finchè poi non ho imparato a diteggiare i primi accordi. Per il mio 13esimo compleanno mia madre mi regalò la mia prima chitarra classica e qualche tempo dopo sono passato a quella elettrica, da allora non mi sono più fermato.

Daniele Amador

 

 TDG: Hai suonato qualche altro strumento musicale o cantato ?

DA: Ai tempi delle medie suonavo il flauto traverso nell’orchestra della scuola.
In alcune band oltre a suonare la chitarra facevo anche i cori.
Recentemente mi è capitato di registrare delle parti di basso e ho anche iniziato a suonare il piano digitale.

 TDG: Quale è stata la tua prima band e quale genere musicale suonavate ?

DA: Non ricordo nemmeno se la band avesse un nome, eravamo un gruppo di amici che ogni tanto andava in sala prove a suonare male qualche cover, ricordo che c’era qualche brano di Oasis e Muse tra i tanti.

TDG : Quali sono i tuoi gruppi o chitarristi preferiti ?

DA: Phil Palmer, Andy Timmons, Eric Johnson, Jakub Żytecki, Marty Friedman, Kiko Loureiro, Yngwie Malmsteen, Calum Graham, e molti altri.

Daniele Amador

TDG: Come nasce la tua formazione musicale ?

DA : Ho studiato flauto traverso e solfeggio durante le scuole medie. Superata la maggiore età ho frequentato il Saint Louis College of Music studiando chitarra con William Stravato, lettura con Antonio Affrunti, analisi ritmica con Claudio Mastracci, solfeggio con Franco Canfora, teoria e armonia con Pierpaolo Principato, e infine ho seguito un corso di chitarra rock con il grande Giacomo Anselmi.
Negli anni ho anche partecipato a numerose clinic/masterclass di artisti di fama internazionale come Guthrie Govan, Doug Aldrich, Kiko Loureiro, Andre Nieri e tanti altri.

Daniele Amador

 

 TDG: Il tuo primo concerto ?

DA : All’Alkatraz di Fiumicino con una band di amici, stavamo provando a suonare cover di Iron Maiden e Megadeth, ricordo che avevo un’ansia tremenda ma alla fine è stata un’esperienza divertente.

TDG: In quali altre band hai suonato  prima di entrare a far parte dei Claudio Simonetti’s Goblin ?

  DA: ONYDIA  Melodic progressive metal – nel 2019 abbiamo pubblicato il nostro album d’eseordio “Reflections”, e fatto qualche live in Italia, anche in versione duo acustico.

Daniele Amador

 

 ADE, Ancient roman death metal – Mi sono unito alla band subito dopo l’uscita dell album “Spartacus” che vede la collaborazione con George Kollias all batteria. Siamo stati svariate volte in tour e abbiamo fatto anche diversi festival europei. Con loro ho registrato gli album “Carthago Delenda Est”(2016) e “Rise of The Empire”(2019), al termine di quest’ultimo ho lasciato la band per dedicarmi ad altri progetti.

Daniele Amador

 ADIMIRON,  Progressive death metal – Sono entrato come live sessionist per il tour di “Et Liber Eris” (2017) partecipando anche a diversi festival in Europa.

  HUMAN OPERA, Trio Progressive metal strumentale con il quale ho pubblicato un EP di 5 brani dal titolo “ Conception”.

  BLOOD LEGION: Death metal vecchia scuola – Dopo qualche anno di concerti abbiamo inciso “Human Beings Extermination Campaign” (2016).

 ELARMIR: Symphonic black metal – album di debutto “Human Wisdom” pubblicato nel 2015, in seguito abbiamo fatto alcuni festival europei.

KŌTETSU POWER: Cover delle sigle di anime giapponesi in lingua originale.

STEEL EIGHTIES: Cover band rock anni ’80.

…e altre collaborazioni una tantum come sessionist sia live che in studio.

Daniele Amador

 TDG: Raccontami come e dove è stato fatto il provino per i Claudio Simonetti’s Goblin

DA: Il provino si è svolto in una sala privata a Viterbo, avrei dovuto preparare 5 dei 10 brani inviatimi una settimana prima dell’incontro. Ero talmente determinato a distinguermi che alla fine li abbiamo suonati tutti e 10, al termine della prova mi hanno comunicato l’esito e per me è stata una soddisfazione enorme.

Daniele Amador

 TDG: Conoscevi la musica dei Goblin ?

DA: Si, ho avuto anche il piacere di vederli dal vivo, anche se in realtà non avevo mai approfondito più di tanto, molti brani li sto scoprendo e apprezzando solo adesso.

 TDG: Che tipo di chitarra suoni e parlaci delle tecniche di un chitarrista

DA: Attualmente sto usando una Schecter modificata con tremolo Schaller e pickup Zead artigianali.
Le tecniche di un chitarrista, come per gli altri musicisti, dovrebbero essere sempre usate al servizio della musica e non viceversa, è più importante la qualità e non la quantità di note suonate. A mio parere un buon bending o vibrato è ciò che fa la differenza se è accompagnato da un buon controllo melodico.

Daniele Amador

TDG: Farete un video promozionale o concerto per presentarti ?

DA: Preferirei non spoilerare nulla altrimenti svanisce l’effetto sorpresa.

Daniele Amador

TDG : Ci sarà anche una registrazione di un album con i Claudio Simonetti’s Goblin ?

DA: Probabilmente si. Parlando con la band è spuntato fuori il discorso di una ipotetica registrazione, quindi direi che siamo già sulla buona strada.

TDG : Grazie Daniele per averci concesso questa intervista e in bocca al lupo per la tua nuova avventura…

DA: Grazie a te Roberto ed un abbraccio a tutti i fan e abitanti di Terra di Goblin  ci vedremo e conosceremo presto.