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Cinemarcord 2019

Cinemarcor 2019

 Il Cinemarcord  2019, è iniziato  verso Maggio, quando alla fiera del disco di Novegro, ho avuto un incontro con Bloodbuster, che mi annunciava un grandissimo evento per fine Settembre e che era lieta di invitare Terra di Goblin all’interno della manifestazione, al Cinemarcord avevo già partecipato nel 2015 con Claudio Simonetti.

 La  convention del collezionismo cinematografico,  si è svolta ai ” Frigoriferi Milanesi “, location molto spaziosa e suggestiva due giorni di full immersion  a 35 millimetri, con ospiti speciali, conferenze e tanti espositori .

L’organizzazione fin da subito mi dice che avrò uno spazio tutto mio, uno stand di due metri e mezzo per due metri e mezzo, dove potrò allestire la mia collezione discografica, memorabilia dei Goblin ed anche la possibilità di poter vendere il materiale al pubblico.

All’inizio però giunge un problema, nello stand non è consentito bucare il muro con chiodi o piccole puntine, ma si possono appendere dischi e manifesti con nastro adesivo. Questo tipo di allestimento per me era impossibile perchè i dischi da soli o anche le singole  copertine hanno un peso e per poter fare la parete discografica i dischi devono essere inseriti negli appositi espositori e di conseguenza essere ben saldi contro il muro.

Ho cominciato a pensare all’esposizione per tutti i mesi precedenti all’evento, di tempo ne avevo ma il problema era sempre lo stesso, nonostante facessi insistenza e chiedessi aiuto all’organizzazione di procurarmi dei pannelli o sostegni appositi, ma nulla da fare lo stand era vuoto e soltanto con un tavolo e due sedie, qualunque altro materiale dovevo procurarmelo da solo.

Per fortuna Luca Marotta che da un paio di anni mi aiuta allo stand, ha avuto un idea grandiosa quella di comprare dei pannelli di polistirolo spesso unendoli, con delle stecche di ferro e dei piedi portanti, era l’unica soluzione possibile…

Manca poco più di un mese all’evento, e forse con un pò di esagerazione preparo il materiale  espositivo molto prima, scegliendo una trentina  di vinili circa da poter esporre, questa volta ho evitato di portare cd da collezione, ma ho voluto regalare al pubblico nuove emozioni, portandomi con me Pasqualino e il quadretto con l’occhio trafitto dagli spilli  di Opera, realizzati da Cristina Accettuli ( Crisiplastica), oltre a tutte le cose da poter vendere.

La convention è spalmata in due giorni il Sabato dedicato all’horror Italiano e la Domenica alla commedia sexy italiana anni ’70. Con il  passare dei mesi e dei giorni il cartellone degli ospiti e delle conferenze aumenta, mi sarebbe piaciuto portare nel mio stand qualche membro dei Goblin o  Fabio Frizzi, ma erano impegnati nei rispettivi concerti  e quindi non sono riusciti ad invitarli.

Allora ho pensato di chiamare Fabio Capuzzo autore del Libro ” Goblin Sette Note in Rosso ” e con lui trovare un piccolo spazio durante le conferenze, purtroppo il Sabato era impossibile ma c’era possibilità di poter partecipare alla tavola rotonda dedicato alle colonne sonore alla Domenica alle 18, ma Fabio Capuzzo purtroppo per problemi non poteva rimanere due giorni ma soltanto il Sabato.

A pochi giorni dall’evento Luca Marotta fà un sopralluogo, dove verrà posizionato lo stand, e scarica i pannelli all’interno della struttura, inizialmente dovevo avere uno stand con una sorta di nicchia dietro, ma alla fine mi hanno dato un’altro spazio, molto bello e luminoso, di fronte alla Rustblade Records, dove sarà ospite Lamberto Bava..  Tutto è pronto la nostra avventura comincia da quì…

Sabato 28 Settembre, sono le cinque del mattino, parto da Torino con un bagaglio pieno di passione,emozione e tanta adrenalina, alle 7.15 sono già davanti al cancello dei Frigoriferi Milanesi, faccio subito conoscenza con uno degli stendisti in attesa che arrivi Luca Marotta. Per fortuna entriamo subito e cominciamo a montare i pannelli, la gioia è incontenibile mentre arrivano gli altri stendisti, è un ondata di baci e abbracci molti di loro li conosco li avevo incontrati al Cinemarcord del 2015 come Alessandro Tordini, Sergio Scola e Marina, Francesca Delizia.

Sono circa le 9.30, quando lo stand di Terra di Goblin è pronto ad accogliere artisti,fan e curiosi, io e Luca ci guardiamo quasi commossi abbiamo fatto un ottimo lavoro e siamo stati veloci e bravi, Luca ha avuto un idea fantastica e crediamo che il nostro stand sia uno dei migliori in assoluto.

Tutti ci fanno i complimenti per come in breve tempo siamo riusciti ad allestire tutto, i sostegni di polistirolo procurati da Luca sono spettacolari, mentre sistemo Pasqualino e altro materiale sul tavolo, ci viene a salutare Ilaria Monfardini , che ci accoglie con un caloroso abbraccio e ci dice che lei fà parte dello staff e che se avessimo avuto bisogno di qualcosa, ci avrebbe aiutato.

Finito di montare lo stand io e Luca ci godiamo il resto della fiera mentre gli altri stendisti finiscono di montare i loro banchi, ne approfitto per andare a salutare tutti mentre mi avvicino allo stand della Spikerot, dove incontro Alessio Leocadia, per parlare delle nuove uscite, mentre ci raggiunge nuovamente Ilaria per ammirare lo stand e farsi una foto insieme, nel frattempo raggiungo il  primo ospite della convention Enzo Sciotti, cartellonista di parecchi film di Dario Argento, Lucio Fulci, con lui mi fermo a parlare, mentre gli porgo la copertina di Phenomena da autografare e nello stesso tempo gli compro il secondo volume del suo libro ” Il Cinema Dipinto ” 

Io e Luca siamo entusiasti e altri amici vengono a trovarci prima dell’apertura della convention Vincenzo Pandolfi, che mi racconta come ha trovato in un mercatino la bobina di Roller, mentre di fronte a me arriva Stefano Rossello della Rustblade Records  che subito mi consegna la scatola con i dischi di Demoni 2 ed una copia del nuovo The Very  Best Vol. 1  dei Claudio Simonetti’s Goblin

Non facciamo in tempo a finire di abbracciare Rossello che vediamo Antonio Tentori che ci viene incontro e ci accoglie con un caloroso abbraccio è l’inizio della festa…. 

Sono le 12,00 si aprono le porte del Cinemarcord,  sarà una giornata fantastica, il mio problema è riconoscere i registi e ospiti, li conosco di nome ma non li avevo mai incontrati prima, chiedo lumi ai miei amici Stefano Oggiano e Maurizio Parietti che nel frattempo hanno raggiunto il mio stand, preparo ogni cosa da autografare in modo da cogliere l’attimo fuggente, e da li a pochi minuti mi si presenta Antonio Bido, persona gentilissima e cordiale che rimane basito  della mia collezione sopratutto quando gli mostro il vinile colorato di Solamente Nero, che mi faccio autografare immediatamente, mentre Luca era impegnato nel suo stand assicurativo e dava istruzioni ad una sua collega Martina.

Altri amici ci devono raggiungere, chiamo Fabio Capuzzo per vedere a che punto è e mi risponde che c’è molto traffico ma è quasi arrivato a Milano, comincia a muoversi qualcosa anche a livello di vendite, il pubblico si ferma spesso davanti al mio stand, grazie a Pasqualino che è fà breccia nei cuori dei fan, qualcuno lo scambia per Chuchy , ma sono quelle persone poche esperte di film horror thriller italiani….

La sala si riempie piano piano, mentre iniziano le prime conferenze, ad un certo punto alla Rustblade Records arriva Lamberto Bava, che salutiamo e lo lasciamo per il momento tranquillo mentre preparano la conferenza su Demoni, Rossello mi invita a partecipare alla conferenza, ma eravamo solo io e Luca allo stand e non potevo abbandonare la postazione e poi dovevo attendere l’arrivo di Fabio  Capuzzo per consegnarli il pass da espositore. 

  Lo stand di Terra di Goblin, si anima all’arrivo di Zelda Kirigaya, un entusiasmo irrefrenabile, che mi accoglie abbracciandomi stretto, super felice di rivedermi ed io altrettanto, un’ora piena di risate  e tanti racconti insieme a Luca, la invito a rimanere con noi ma lei dopo un’ora ha un altro appuntamento ad un altro evento, lei mi dice che è venuta soltanto per me e salutarmi, è bello sapere di amiche che ti stimano per quello che fai e sopratutto che ti dimostrano tanto affetto, arrivano anche Carmine Musti con tutta la famiglia, Carmelo Aurite, Fabio Capuzzo, Andrea Coppelli, Claudio Trino e Lucilio Batini , Stephane Lacomare ,  direi che ci siamo quasi tutti, in attesa dell’arrivo di Silvia Vipiana, mentre si comincia la caccia all’autografo, scattiamo qualche foto tra noi amici con vinili o bambolotti in mano.. 

I miei amici partecipano alla conferenza di Demoni e successivamente a quella delle 16.00 con tutti i registi horror italiani, mentre io rimango saldamente nello stand, in attesa che registi e ospiti escano dalla sala per fare foto e autografi.

Saluto Zelda, e ci mettiamo in coda per andare a salutare Sergio Stivaletti, ci alterniamo a vicenda per non lasciare incustodita la Terra di Goblin, Sergio gentile come sempre mi accoglie in un caloroso abbraccio e mi dice che più tardi verrà a trovarmi allo stand, mentre gli porgo alcune stampe litografate di Phenomena e Demoni. 

Esco per pochi minuti a prendere una boccata d’aria ed incontro  la nostra professoressa dell’horror Silvia Vipiana, rientro frettolosamente con lei, perchè la gente comincia ad essere molto di più, ritorno verso il mio angolo espositivo, per monitorare la situazione, mentre alla Rustblade Records, Lamberto Bava sta accogliendo i primi fan per foto e autografi, mi raggiungono anche Ivan Belloni e Nico Bosio, decidiamo di provare a mettersi in coda per andare a salutare Ruggero Deodato, siamo un gruppo di amici affiatati, ognuno di noi scatta le foto all’altro, con tranquillità, ci si aiuta a vicenda, ormai siamo abituati a questo tipo di soluzione e la nostra organizzazione è perfetta. 

E’ un vero e proprio un delirio talmente tanta gente c’è fila, il regista è molto disponibile e gentile con tutti e non si risparmia in battute ironiche tra un autografo e l’altro, siamo indecisi se rimanere in coda oppure provare ad andare da Lamberto Bava, io e Luca abbiamo i pass ed essendo espositori potevamo passare prima, ma non mi sembrava giusto nei confronti delle altre persone e dei nostri amici, anche perchè comunque qualcuno di noi era presente allo stand e quindi ci fosse stato qualcuno che volesse comprare o avere informazioni facevano in fretta a venirmi a chiamare. 

Dopo circa mezz’ora riusciamo tutti ad incontrare Ruggero Deodato, e le emozioni nei nostri occhi si vedono, siamo come dei bambini al parco giochi, è un vero spettacolo, siamo nel nostro mondo e viviamo la stessa emozione tutti insieme, è troppo bello vedere le amiche e gli amici sorridere di gioia, dopo un autografo e foto con il loro beniamino e come avere vinto alla lotteria…

Le emozioni continuano ad essere sempre di più, incontriamo anche Lucio Montanari, attore comico di film commedie sexy anni ’70, una persona dolcissima e felice di vederci, sono quasi le 18, la fila di persone nello stand della Rustblade sembra essere meno lunga, e ci accingiamo ad andare ad incontrare Lamberto Bava, facciamo appena in tempo a farsi autografare le nostre cose, e fare una foto di gruppo insieme al regista romano che dopo due ore di foto ed autografi, sembra essere stanco, fortunatamente avendo contatti stretti con Rossello, il regista decide di chiudere con noi la sessione autografi prima di avviarsi per la cena.

Luca porge un manifesto gigantesco di Blastfighter, Bava rimane sbalordito e sorride, mentre Silvia e Carmelo porgono dvd io invece mi faccio autografare la litografia e i vinili originali di Demoni e Demoni 2

Con Luca,Fabio,Carmelo e Silvia rientriamo allo stand e decidiamo di ordinare una pizza, in attesa della lezione di cinema  di Pupi Avati  prevista per le 21, la nostra festa, la nostra voglia di stare insieme è infinita, girano voci dell’arrivo anticipato del regista emiliano, nello stand della Bietti ,vado dare un ‘occhiata e già una nutrita folla di persone si era riunita dinnanzi allo stand, decidiamo di affrontare il destino e ci mettiamo in attesa di incontrarlo, finalmente verso le 20.00 riusciamo tutti quanti a salutare il maestro, che rimane sbalordito quando gli porgo le due foto che avevo scattato in due location dedicate ai suoi film : ” La casa dalle finestre che ridono ” e ” Zeder “, il regista si complimenta con me e mi dice che nessun fan prima d’ora gli aveva portato del materiale cosi originale da autografare, continuava ad osservare le due foto soddisfatto, in quel momento mi sono sentito male, perchè non finiva di complimentarsi ed era felicissimo di farmi una dedica su entrambe le foto.

A questo punto ci prendiamo una meritata pausa, durante la cena non finiamo mai di raccontarci le emozioni che abbiamo provato, abbiamo gli occhi lucidi e siamo al settimo cielo, condividere insieme questi momenti è straordinario, sono quasi le 21.00 quando entriamo nella sala conferenze, purtroppo dobbiamo sederci distanti gli uni dagli altri, ma per un pelo non siamo rimasti in piedi, entra Pupi Avati accolto da un immenso applauso che commuove il regista, e da questo momento in poi nel silenzio più assoluto tutto il pubblico pende dalle sue labbra, dai suoi racconti a volte ironici a volte seri, Pupi si racconta in poco di un’ora ma è come se il tempo  non passasse mai, come nasce l’idea di un film, il suo amore per il cinema che ha coinvolto i suoi amici del bar Margherita, fino ai piccoli segreti sul set de La casa dalle finestre che ridono…

Sono le 23.00 la prima giornata al Cinemarcord è giunta al termine, accompagno alla macchina Silvia, non prima di bere un caffè insieme , mentre Fabio era andato via dopo cena mentre Carmelo e Luca sono usciti insieme a noi per poi prendere le rispettive auto.

Una giornata meravigliosa con cui ho condiviso con i miei amici emozioni forti, non ho potuto assistere alle conferenze, essendo molto impegnato al banchetto, ma mi sono fatto raccontare dai miei amici come erano andate le cose, molti curiosi, fan si sono avvicinati al mio stand non solo per comprare una t-shirt, un disco o altro ma anche solo per complimentarsi con me, per la mia passione intramontabile, a ricevere tutti questi elogi non sono abituato, ma nello stesso tempo mi fà sentire bene ed importante, più passa il tempo e più mi accorgo di essere uno dei punti di riferimento riguardante i Goblin, mantenendo sempre i piedi per terra senza esagerare, fortunatamente non voglio passare mai da protagonista, tendo sempre ad essere il fan di sempre ma con un esperienza in più, questo mi permette di raggiungere sempre il mio obbiettivo quello di far conoscere la musica dei Goblin a più persone. 

Domenica 29 Settembre, mi sveglio presto verso le 9.15, dopo un abbondante colazione ritorno verso la fiera, per ben un’ora siamo dovuti restare fuori, avevo lasciato appeso tutta la mia collezione di vinili, sapendo che avevano chiuso tutti gli ingressi, ho dormito tranquillamente, arriva Luigi Castagnino, che entra subito con me in modo che possa posizionare le sue cose da autografare, mentre ne approfitto delle sale ancora vuote per poter fare qualche foto con altre persone degli stand, ai manifesti appesi,  ci raggiunge Luca con la sua collega, pochi istanti dopo Antonio Tentori ritorna al nostro stand per fare quattro chiacchiere, nel frattempo arrivano anche Stefano Rossello con Lamberto Bava,  ci inventiamo una foto storica dedicata a Demoni, mentre ci tiriamo i dischi uno con l’altro, rischiando di farli cadere, in tutta tranquillità scambiamo quattro chiacchiere con Lamberto Bava, il giorno precedente era stato impossibile. 

Alcuni registi sono tornati alla convention il giorno successivo,  ne approfittiamo per tornare da Ruggero Deodato, con il quale ci soffermiamo per un pò a farci raccontare qualche aneddoto inedito sul set. 

Sono le 12.00 riaprono le porte del Cinemarcord, sarà una giornata di vendita ottima, passa a salutarmi Davide Pulici della rivista  Nocturno e Valentina La Russa, ragazza dolcissima con la quale avevo avuto contatto soltanto qualche giorno prima, fan scatenata dei Goblin, e Tamara Longo, torinese d.o.c. che vive in Liguria entrambe avevano piacere di conoscermi e sopratutto di fare la foto con Pasqualino. 

La giornata è dedicata alla commedia Sexy Italiana, mi passa davanti Neri Parenti e lo fermo per fare due parole, poi mi avvicino allo stand della Bloodbuster per conoscere da vicino Marco Giusti e tutto lo staff di Stracult , poco dopo Marco Giusti raggiunge il mio stand, invitandomi a partecipare ad una puntata del programma in compagnia di Simonetti.

Mentre Luigi pensa alle dediche da farsi fare da ogni singolo regista o attore, io e Luca ne approfittiamo  per andare da Sergio Martino, nel frattempo nel mio stand cominciano ad arrivare altri amici ed amiche come Matteo e Fabrizio, la scrittrice di libri noir ed horror piemontese Cristiana Astori, ed Alessandra Brief, anche lei conosciuta da poco è un momento magico per Terra di Goblin, non riesco più a staccarmi dallo stand talmente tante le persone che si fermano a curiosare, chiedere informazioni e comprare di tutto.

Riesco a liberarmi qualche minuto e vicino alla sala conferenza conosco i Re della disco music Italiana i Fratelli La Bionda, li abbraccio forte e li ringrazio per la bellissima musica che ci hanno regalato e che ancora oggi la si balla .

Finisce la conferenza con i registi di commedia sexy Italiana, dobbiamo attendere qualche minuto prima di riuscire ad avvicinarsi ad  Enrico Vanzina e  successivamente a Maurizio Nichetti, attore e fumettista, persone simpatiche e disponibili.

Nell’altra sala rispetto al mio stand incontriamo Enrico Beruschi, storia della comicità televisiva con  ” Drive In “, ne nasce una scenetta ironica carina tra me e lui, che mentre mi avvicinavo per salutarlo gli ho detto che Margherita lo stava aspettando, con il mio accento piemontese, lui si è messo a ridere e mi ha abbracciato ed è nata in pochi secondi una sintonia perfetta come due attori di teatro, scambio di battute veloci, tra un autografo e foto, bella persona, molto elegante e raffinata . 

Il cerchio si sta chiudendo ed al nostro appello  manca ancora Aldo Lado, la coda è lunga ed io ad un certo punto vengo chiamato dall’organizzazione per salire sul palco alle 18:00 per poter partecipare alla tavola rotonda dedicata alle colonne sonore, riesco a fare tutto anche con Aldo Aldo e poi mi avvio con un adrenalina pazzesca verso la sala conferenze. 

 Massimo Privitera di Colonne Sonore.net, mi presenta al pubblico come Terra Di Goblin e come uno dei maggiori collezionisti ed esperto della musica dei Goblin, il mio cuore si ferma per qualche secondo, non mi ero trovato davanti tanto pubblico e un applauso sonorosissimo mi ha riempito il cuore di gioia, dall’emozione faccio cadere una copia del vinile di Demoni, risate sorrisi, mi siedo al fianco delle maggiori etichette discografiche indipendenti che da anni con coraggio stampano in vinile o cd qualsiasi colonna sonora regalando a noi collezionisti oggetti meravigliosi. Rustblade Records ( Stefano Rossello ) , Cinedelic ( Marco D’Ubaldo ), Digitmovies ( Luca Di Silverio ) , Four Files Records ( Pier Paolo Desanctis ), Spikerot Records ( Alessio Leocadia ).

La conferenza dura circa 40 minuti, ho potuto cosi ascoltare un dibattito molto interessante sulla filosofia di sceglere di sentire la musica su compact disc o su vinile e nello stesso tempo poterli conoscerli meglio e avere informazioni più dettagliate sulle loro produzioni.

Il mio intervento è durato solamente pochi minuti, avrei voluto raccontare qualcosa in più di me, della mia passione dell’arte del collezionismo, ma sedersi dinnanzi a questi mostri sacri, mi ha fatto onore e un grande piacere, sono stato accolto con molto affetto e tutti alla fine della conferenza sono venuti a stringermi la mano per la passione e dedizione che metto a seguire i Goblin.

 

Finisce qui Cinemarcord con una festa ed un brindisi con tutti gli espositori ed  organizzatori di questo meraviglioso evento, di questa splendida convention, che mi ha regalato tanta gioia ed emozione allo stato puro, l’organizzazione è stata perfetta, lo stand assegnato bellissimo, ma quello che più conte è quello di essersi divertiti ed aver condiviso tutti insieme la nostra passione .

 

Come successe nel 2015, ho potuto constatare ancora una volta quante persone seguono la musica, il cinema, persone innamorate che una volta dentro questo vortice d’amore non ne escono più.

Sono stati due giorni meravigliosi dove ho potuto conoscere nuovi artisti, dialogare con loro, conoscerli di persona, a volte penso chissà quando mi ricapiterà più, la cosa bella di questi eventi e che tutti siamo lì per una cosa sola, e sono contento anche per Terra di Goblin che ha avuto un successo straordinario, ho conosciuto nuovi fan dei Goblin, e sopratutto da parte di tutti ho avuto tanto affetto, tutti i miei amici che hanno visitato lo stand, mi hanno aiutato, e questo mi ha permesso di godermi la convention in tutte le sue forme, esporre la mia collezione al pubblico per me è sempre un piacere e diventa doppio quando viene apprezzata non solo dalle persone comune ma anche chi lavora nel settore.

Ringrazio tutti per la stima, la fiducia e per le emozioni che mi avete regalato .

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