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ALIVE – 2015

La seconda uscita discografica dei Goblin Rebirth è del 2015 con ” Alive ” un live registrato il 22 Aprile del 2011 al Crossoroads di Roma.

L’album viene pubblicato dall’etichetta discografica genovese Black Widow,  in un elegante cofanetto cartonato con doppio cd e dvd, con all’interno un set di cartoline ed un mini poster della Family tree dei Goblin, in tiratura limitata di 200 copie ( BWRDVD 182-1/BWRCD 182-2)

CD 1 : Killer on the Train / Buio Omega / Aquaman / Mad Puppet – Death Dies / Roller / Dr. Frankenstein / La Chiesa / Tenebre

CD 2 : Goblin / L’Alba dei Morti Viventi / Magic Thriller / Le Cascate di Viridiana / Connexion / Witch / Suspiria / Zombi / Profondo Rosso

Il box set viene presentato al pubblico in anteprima assoluta il 6 Febbraio 2016, al Teatro Govi di Genova in occasione di un concerto dei Goblin Rebirth.

Un prodotto discografico eccezionale, curato nei minimi dettagli e che vede per la prima volta comparire il logo del mio sito Terra di Goblin, dovuto alla stretta collaborazione con Pino Pintabona e soci, nel realizzare l’artwork di questo box set e nel consigliare quali gadget inserire.

La copertina del box set è cartonata con chiusura a linguetta simile ad un libro, con la scaletta autografata del concerto e con i titoli dei brani abbreviati, (memorabilia donata dal sottoscritto), mentre nel retro vi è la tracklist del concerto scritta completa, sia del DVD sia del doppio CD, oltre ai credits ed il logo di Terra di Goblin in basso a destra (che si ripete anche nel retro copertina del CD e del DVD).

Nel box set si trovano confezionati separatamente il doppio CD ed il DVD, con la copertina che ritrae i volti dei cinque musicisti durante lo show in entrambi i formati ed un libretto fotografico di dodici pagine a parte, che riporta le foto scattate da Roberto Scorta. Le label del CD riprendono l’immagine della copertina del box set con la set list. Le tracks son scritte di seguito e non separate per CD.

Il DVD contiene il live integrale con un’ottima regia, nonostante un impianto luce non sfruttato al massimo on stage. Il video è comunque ottimo e godibile. Il retro del DVD mostra una foto della band a fine concerto, che s’inchina dinanzi al pubblico per ringraziarlo. Contiene inoltre un libretto fotografico di otto pagine, con foto scattate da Enrico Rolandi durante il FIM di Genova, compresa la foto nel retro copertina.

All’interno del box è stato inserito anche un set di sei cartoline (cinque che ritraggono i musicisti immortalati da Scorta, cioè quelle di Pignatelli, Anselmi e Zammit, mentre Marangolo e Cherni sono scatti di Rolandi al live del FIM di Genova del 2015). La sesta cartolina è la mini riproduzione della scaletta autografata. Tutte le post card sono state stampate su carta telata.

Un’altra splendida sorpresa per i fans è la family tree, cioè un mini poster con l’albero genealogico dei Goblin dal 1971 ad oggi; un documento importante, dove sono menzionate tutte le line-up esistite a nome Goblin e progetti a loro legati. Ricostruire la storia della band, è stato un lavoro a quattro mani progettato da me e Pino Pintabona della Black Widow, e si è rivelato un compito tutt’altro  che facile. Il sudato risultato è divenuto parte del packaging con nostra gran soddisfazione.

Successivamente nel 2016 viene pubblicata la versione in doppio vinile  di 180 gr.(Records, BWR 182) con una doppia versione in edizione limitata di 100 copie con vinili blu / argento e 100 copie con vinili rosso / argento . In entrambe le edizioni i colori del vinile non sono  una uguale all’altro. Le copie del disco in copertina sono numerate a mano.

un capolavoro discografico di assoluta bellezza, che mette a dura prova i collezionisti nella scelta della sfumatura di colore. La tecnica usata per la variante di colore dei vinili, è simile ad una colata d’inchiostro. Questo tipo di effetto lo potrete notare anche ad occhio nudo, ma è ben più visibile sottoponendo il disco sotto una fonte di luce riflessa, che lo rende molto più trasparente, potenziandone l’effetto.

Fà un ‘eccezione la  copia numerata 94/100, dove all’interno dello sleeve è stato inserito un vinile nero con variazioni di rosso; molto probabilmente si tratta di un test pressing, inserito per sbaglio in una delle edizioni rosse – una super rarità!

La copertina è stata stampata con un effetto telato ed è apribile, presentandosi con le immagini dei cinque musicisti durante l’esibizione live e con un’OBI di colore rosso o blu, che indica ovviamente il colore del doppio vinile all’interno, con note informative sul disco e con scritte anche in lingua giapponese. Aprendo la cover, vi è una splendida fotografia dei Goblin Rebirth durante lo show, mentre sul retro copertina vi è un’altra immagine della band, ripresa di spalle mentre ringrazia il pubblico a fine concerto (come sul retro del DVD).

In entrambe le edizioni troviamo anche dei gadget; un cartoncino con una foto live,  il DVD del concerto, il tappetino per il mouse, un book fotografico di venti pagine, con immagini inedite rispetto al booklet del CD (foto di Enrico Rolandi del concerto al Teatro Govi di Genova nel 2016) ed il poster in formato più grande (60×40) della Goblin family tree.

E’ stata stampata anche la versione standard con vinile nero ( 500 copie )  con copertina lucida ed è apribile. Al suo interno troviamo solamente il libretto fotografico di venti pagine, con etichetta informativa nella copertina frontale.

Sono stati pubblicati anche dei rarissimi Test Pressing ( 10 copie ) con la copertina lucida ed apribile ma con un  tagliato sul lato destro. Rispetto alla copertina originale, i colori sono molto meno intensi, rendendo la scritta arancione e le immagini più chiare. Cambiano anche due foto di Aidan Zammit e Danilo Cherni. Al centro della copertina, vi è un’etichetta informativa del test pressing, con numero di matrice del disco e con informazioni anche in lingua giapponese. La label del vinile è bianca, con le info del vinile scritte con un pennarello indelebile a mano, privo della tracklist e con la sola data ufficiale della prima stampa del disco.