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Roberto Attanasio

Roberto Attanasio, vive a Torino e segue i Goblin da moltissimo tempo, ha iniziato  a collezionare dischi, cd e memorabilia  fin da ragazzo , grazie alla sua passione raggiunge traguardi importanti, fino ad essere proclamato dagli stessi Goblin, uno dei maggiori collezionisti al Mondo !

A differenza degli altri collezionisti, Roberto ama condividere la sua collezione con altri fan o semplici appassionati, le sue innumerevoli esposizioni al pubblico, danno la possibilità di vedere e toccare con mano alcuni oggetti rari, negli anni ha potuto confrontarsi con altri collezionisti di tutto il Mondo, dichiarando di non essere il solo al Mondo, alcuni di loro hanno più rarità rispetto a Roberto, che non è per niente geloso del materiale altrui, anzi è felice che ci siano altri collezionisti appassionati .

Tutto ebbe inizio nel 1981 avevo solo 10 anni quando ho ascoltato per la prima volta i Goblin, seguendo in tv il film ” Profondo rosso “, l’amore eterno  per questa band è nata dopo aver ascoltato Roller, album uscito nel 1976, e grazie a mio  fratello Massimo che  ebbe la brillante idea di regalarmi il primo vinile una ristampa di  ” Profondo rosso ” aprendomi una porta verso il collezionismo.

Da quel preciso istante ho cominciato a setacciare ogni negozio di dischi della mia città, basandomi sulle poche informazioni che sapevo, se non quelle sulle colonne sonore, in quel periodo i Goblin si erano già sciolti e non era semplice trovare articoli su riviste musicali o quotidiani, molti dischi li ho trovati per caso, andando alla cieca, scoprendo titoli di Lp che nemmeno conoscevo.

Quei pochi soldi che ricevevo dai nonni o gli zii, li spendevo comprandovi le musicassette, ascoltavo la loro musica ininterrottamente con il mio walk-man, fino a quando mio fratello non mi ha permesso di usare lo stereo e sopratutto il giradischi.

Roberto Attanasio

Nella mia continua ricerca  ho scoperto che i Goblin avevano inciso anche soundtracks di film polizieschi, d’amore e anche fantasy, ma la vera anima di questa band era la musica rock progressiva. 

Verso la fine degli anni 80, sono riuscito a trovare tutte le stampe in vinile originali in 33  e 45 giri, prima che il vecchio vinile facesse spazio al compact disc.

Un giorno entrai nel negozio di dischi sotto casa e portai via una decina di vinili, mentre nel 1989 precisamente nel mese di Marzo pochi giorni aver compiuto 18 anni , trovai in uno dei miei fedeli negozi di Torino la mia prima copia di Roller, in stampa Giapponese, una rarità incredibile .

Il destino volle che quel disco lo comprai con gli ultimi soldi regalati da mia nonna che decise di andarsene il 9 Marzo giorno del mio 18° compleanno, il disco lo trovai nello scaffale numero 9 , era il 3° disco in ordine cronologico e lo pagai 71 mila lire.

Quando sono uscito dal negozio fiero di avere in mano il mio sacro graal, pensai ai numeri 9/3/1971 , la mia data di nascita, ebbi i brividi sul corpo perchè pensai che quel disco me lo fece trovare mia nonna, in realtà io ero già uscito dal negozio anzitempo ma qualcosa mi fermò davanti alla porta e mi disse di ritornare indietro e di riguardare attentamente quegli scaffali.. 

Il fascino del vinile non verrà mai sostituito nel  mio cuore, nonostante l’acquisto del mio  primo cd dei Goblin, una compilation pubblicata nel 1987, pur non avendo ancora il lettore e dovendo aspettare circa sei mesi per poterlo ascoltare, ma quello che mi incuriosiva erano un paio di tracce inedite inserite nel cd.

Poco tempo dopo nel 1993 durante un viaggio a Parigi, scopro l’esistenza di stampe in compact disc giapponesi, e successivamente con l’avvento del web, trovo stampe di tutto il Mondo, cominciando seriamente a collezionare ogni cosa…

La collezione oggi supera i 400 pezzi tra Lp, Cd, Musicassette e 45 giri, la mia  passione non si è limitata soltanto al supporto musicale ma anche a quello dedicato alla memorabilia :  riviste musicali, poster, adesivi , fotografie, pins, cartoline, oggetti apparteneti ai musicisti stessi come : plettri, bacchette della batteria ed un ampia sezione di video amatoriali e ufficiali.

Ho conosciuto ed ho contatti stretti con  ogni membro della band, che con il tempo ho potuto incontrare, il primo fù Agostino Marangolo il 6 Giugno 1996, durante un seminario di batteria a Torino, un incontro velocissimo durato lo spazio di una foto ed un autografo, successivamente gli incontri con Marangolo, si sono fatti più frequenti grazie ai molti concerti a cui sono stato presente, coltivando un amicizia che dura ormai da anni ed ad ogni incontro, non si parla altro che di musica e della carriera discografica di questo grandioso batterista, ha un carattere molto diverso rispetto al resto della band, a volte lunatico, ma sempre dolce e disponibile, ma quando si parla di vera musica  è un fiume in piena, andrebbe avanti per ore !

 

Roberto Attanasio

il primo storico incontro con Claudio Simonetti,  fù in un locale caratteristico di Torino ” Il Transilvania ”  il 21 Marzo  2001, dove mi presentai dinnanzi a lui  con due borse piene di dischi sorprendenderlo per la incredibile collezione. Con Claudio Simonetti,  ho stretto un rapporto molto solido, nel quale si è trasformato in una vera e propia amicizia, con scambi continui di informazione, tant’è che quando vuole avere informazioni a riguardo di nuove ristampe o edizioni limitate trova in me  un punto di riferimento a livello discografico.

Roberto Attanasio

Uno dei momenti più belli vissuti  è sicuramente il primo concerto dei Goblin a Parigi il 29 Maggio 2009 , dove per la prima volta ho potuto incontrare Fabio Pignatelli, Massimo Morante e Maurizio Guarini. Una giornata incredibile ed indimenticabile passata insieme alla band prima e dopo il concerto, in quella stessa occasione ho potuto conoscere  Aidan Zammit  e riabbracciare Agostino Marangolo .

 A fine concerto i Goblin mi hanno riempito di regali e memorabilia per la mia collezione come plettri, bacchette e realizzare il mio sogno quello di farmi autografare da tutta la band il mio disco preferito ” Roller ” .

Roller

  

 

Con Fabio Pignatelli, il primo incontro in quel camerino di Parigi fù pazzesco, quando il bassista prese il suo basso e senza attaccare il jack con il solo vibrare delle corde suonò Roller…. Gli incontri sono stati più frequenti in questi ultimi anni, la serenità del bassista sempre molto disponibile e pacato, mi ha regalato  momenti di immensa gioia, discutere  con lui di musica è un vero spasso, poter parlare in tutta libertà seduti in un tavolino davanti ad  un buon caffè è stato uno dei momenti gioiosi della mia vita, è lui il vero sound of Goblin.

Robertro Attanasio

Massimo Morante, è un vero e proprio personaggio sia sul palco che fuori, con Massimo i rapporti sono molto più giocosi ed esaltanti, a volte si discute molto, ma sempre nei limiti,  reputo Massimo  l’anima rock della band, dove l’energia è sprigionata dalla sua chitarra oltre al suo essere molto esuberante. La sua risata è contagiosa, parlare con lui è piacevole ed è di ottima compagnia, un rapporto di stima e rispetto, con il tempo gli ho dato anche un soprannome ” Corsaro ” , in riferimento ad un suo brano solista degli anni ’80.

Con Maurizio Guarini, è scattata una simpatia e rispetto reciproco, il tastierista è di poche parole, ma basta poco per accendere la sua passione musicale che come la mia è quella del prog anni ’70 , con lui molti contatti tramite mail, i nostri incontri purtroppo sono stati molto rari, ma nonostante questo molto belli e accoglienti, a livello caratteriale  e personale è quello che conosco meno del gruppo,  è una persona molto riservata ma molto gentile e disponibile, sopratutto abbiamo stretti contati per il merchandaise del gruppo.

Nel corso degli i Goblin hanno avuto parecchie sfacetature, cambi di nome, formazioni, ma nonostante questo ho sempre mantenuto la stessa passione per tutti , non ho mai fatto distinzione tra una band e l’altra, anche se preferisco il vecchio sound anni ’70 piuttosto che quello metal-prog, il mio sogno sarebbe di poter vedere i Goblin uniti almeno una volta nella formazione originale,  più passa il tempo e più sarà difficile che questo progetto si realizzi, ho sperato nel 2000 durante la lavorazione della colonna sonora di ” Non Ho Sonno ” , ma purtroppo anche in quel caso, non è finita bene.

Prima con i Daemonia ed oggi con i Claudio Simonetti’s Goblin, ho avuto la possibilità di potermi incontrare e confrontare con altri membri dei Goblin, loro sono giovani ed il linguaggio e l’approccio è stato molto diverso.

Bruno Previtali è lo spirito libero dei Claudio Simonetti’s Goblin, una persona dolce che ha sempre voglia di dialogare con i fan, spesse volte durante il soundcheck, ci mettiamo a ridere e scherzare, ma quando si parla di musica ecco il Bruno serio e preparato, che ti racconta ogni singola nota che suona, è un enorme piacere stare con lui è il più giocherellone del gruppo e di ottima compagnia e poi ha rispetto di tutto quello che fai, ha sempre la battuta pronta e sopratutto vuole sempre sapere cosa ne pensi, senza timore , senza paura puoi esprimere i tuoi giudizi positivi e negativi che siano, lui capisce sempre al volo .

Bruno Previtali

Titta Tani, invece è molto più serio e tenebroso, ammetto che ogni volta che lo incontro mi mette un pò di timore, anche se  in questi ultimi anni conoscendolo di più ho potuto capire il suo carattere, non riesci mai a capire quando parla sul serio o scherza, cerco sempre di andare in punta di piedi, ma alla fine poi è un simpaticone anche lui, anche se non me le manda dire, ogni tanto mi mena ( scherzosamente ), è una persona diretta, non fà tanti giri di parole, mi trovo molto bene anche con lui e con il passare degli anni mi dimostra il suo affetto .

Con Federico Amorosi, il nostro rapporto purtroppo è stato breve, musicista serio e molto più riservato rispetto agli altri , anche con lui ho potuto soffermarmi  a parlare parecchie volte, un musicista davvero straordinario l’ho paragonato più volte a Fabio Pignatelli per il suo modo di suonare il basso. 

 

Senza dimenticare altri due membri che hanno fatto parte di questa band come Silvio Assaiante e Silvia Specchio, persone dolci, con cui ho avuto modo i interagire poco se nion in qualche concerto ma molto serie e simpatiche, con un adrenalina pazzesca sul palcoscenico.

Il mio primo concerto è stato nel 2003 con i Daemonia a Torino, cominciando a seguire la band anche in giro per L’italia, a Genova in una splendida serata del 2006, alla fine del concerto vengo chiamato da Claudio Simonetti che mi  propone di collaborare con una giornalista Italo-francese Gabrielle Lucantonio, che stava scrivendo una sua biografia e l ‘autrice stava cercando un esperto sulla discografia dei Goblin & Simonetti, per un capitolo del suo libro, e Claudio fece il mio , è stata una delle tante soddisfazioni personali, pochi giorni dopo incontrai Gabrielle Lucantonio a Torino in un freddissimo Ottobre, e le consegnai  la discografia completa da pubblicare. Il libro initilotato ” Profondo Rock ” , venne pubblicato dalla Coniglio Editore l’anno successivo nel 2007.

Purtroppo Gabrielle ci ha lasciati  nel 2013, lasciando un un vuoto incolmabile, con lei avevo stretto un bellissimo rapporto di amicizia e passione musicale e cinematografica, fù lei a farmi aumentare la collezione sulla memorabilia dei Goblin grazie a documenti, interviste e foto inedite,  tanti consigli su come scrivere una recensione  o un articolo spingendomi fortemente ad aprire un blog dedicato ai Goblin…

A differenza degli altri collezionisti ” Goblin ” di tutto il Mondo, amo  condividere la mia passione e collezione con altre persone o fan, e il 26 Giugno 2008,  durante un concerto dei Daemonia a Rivalta Torinese, trovo un bellissimo spazio per poter esporre per la prima volta in assoluto la mia collezione di dischi e cd.

Claudio Simonetti ed il resto della band rimangono esterefatti da tanto materiale e in quella occasione Claudio Simonetti in persona mi  proclama ,  maggior collezionista al Mondo dei dischi dei Goblin, e per la prima volta m dedica ” Roller ” il mio brano preferito.

Cominciano una serie di esposizioni sopratutto nel capoluogo piemontese, fino a quando nel 2009,  la Btf/Ams , casa discografica milanese, mi  invita a collaborare per una serie di ristampe in vinile dei Goblin, allegando dei poster dedicati alla discografia, a secondo della colonna sonora : Profondo rosso, Zombi, Tenebre, Non ho sonno, dettagliando con foto e note discografiche ogni album uscito nel Mondo.

Effettuo anche le prime interviste esclusive negli studi radiofonici di  Radio Flash Torino, nel programma ” Il Bidone ” per poi esporre tutto il materiale dedicato a Profondo rosso il 17 Settembre 2009 al  ” Fluido ” , locale di tendenza.

Roberto Attanasio

Il 28 Novembre 2009  vi è un incontro speciale  con Pina Magri, voce soprano del brano Phenomena, persona seria e dolcissima, con cui ha trascorso molte ore a parlare di musica .

 Nel 2010 partecipo  alla X Edizione del To Horror Film Fest  e al primo Zombi Walk Torino  allestendo un piccolo stand con materiale discografico dedicato alle colonne sonore eseguite dai Goblin & Simonetti.

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Il 2011 sarà un anno magico per me, la Btf mi invita  al concerto dei New Goblin a Milano ed il giorno dopo  a Mezzago ( Mi ) , per la rassegna “Aperitivo Rosso Profondo“ con una sua esposizione di materiale discografico in presenza di Claudio Simonetti e Massimo Morante.

E’ un week-end indimenticabile, dove oltre ad assistere al soundcheck, al concerto, il pass-partout donato dall’organizzazione mi  permette di entrare nel backstage per poter trascorrere un intera giornata con la band  e soggiornare addirittura nel loro stesso albergo, dove ha potuto incontrare per la prima volta anche Luciano Regoli, membro degli Ex Il Ritratto di Dorian Gray , band formata con Claudio Simonetti nel lontano 1972.

Il giorno dopo durante l’esposizione ho fatto il mio primo  intervento davanti ad un pubblico, dove brevemente ho raccontato  come nata la mia passione, che da li a poco diventerà un documentario dal titolo ” Anima Goblin ” pubblicato dalla Bd Produzioni.

Il 22 Aprile del 2011 con alcuni amici gobliniani organizzo una trasferta a Roma per seguire i Goblin Rebirth in concerto, una nuova formazione Goblin nata soltanto un anno prima capitanata da Agostino Marangolo e Fabio Pignatelli che hanno chiamato ottimi musicisti del calibro di Giacomo Anselmi, Danilo Cherni ed Aidan Zammit, uno dei concerti più belli che abbia mai  visto, grazie alle sonorità tipiche dei Goblin e con una scaletta splendida dove per la prima volta sono state eseguite dal vivo brani come Buio Omega, Connexion, La Chiesa fino alla struggente Le Cascate di Viridiana, un concerto fantastico che è rimasto nel  mio cuore.

Il 29 Aprile 2011 sono stato ospite alla 1° Edizione del Kardiopalmo Film Festival di Torino,  intervenendo sul palco e presentando al pubblico torinese una nuova esposizione del mio materiale discografico e per la prima volta è stato presentato il trailer del documentario Anima Goblin .

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Il 23 Giugno 2011, è una giornata speciale per me, per la prima volta riesco ad entrare sul set di un film di Dario Argento a Ricetto di Candelo ( Bi ), durante le riprese del suo film Dracula 3D, invitato da Claudio Simonetti che era presente sul set. Dario Argento lo avevo già incontrato nel 1996, ma è stato bello vedere i preparativi di una scena del film, in questa occasione ho potuto anche conoscere il direttore della fotografia di Suspiria e di tanti altri film di Argento Luciano Tovoli .

Il 27 Agosto 2011, ultimo giorno di vacanza, da Paestum ( Sa ) parto di mattina presto verso Nettuno cittadina del litorale laziale per godermi una giornata intera al Italian Horror Film Fest, dove assisto al primo dei due concerti dei New Goblin della settimana, potendo stringere la mano ai miei miti registi horror come Ruggero Deodato, Lamberto Bava, visitando anche la straordinaria mostra degli effetti speciali di Sergio Stivaletti . Il concerto dei New  Goblin è iniziato a mezzanotte ed è finito alle 2 del mattino.

Roberto Attanasio

Roberto Attanasio

Ed è stata anche un occasione importante nel poter conoscere un’altra anima Goblin, Cinzia Cavalieri autrice dei testi dell’album Volo del 1982, oggi moglie di Maurizio Guarini, persona disponibile e dolce che mi ha fatto rivivere quell’album passo dopo passo raccontandomi un sacco di episodi inediti di quel periodo .

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A Veruno ( No )  tutti gli anni viene organizzato un festival prog  con ingresso gratuito della durata di tre giorni nella piazzetta principale del paese, dove si alternano molti gruppi rock progressivi nazionali ed internazionali, il 2 Settembre 2011, sul palco del prog fest salgono i New Goblin, e l’associazione mi ha permesso di poter allestire una mia esposizione all’esterno del tendone con un tavolo di circa quattro metri, potendo esporre quasi tutto il mio materiale discografico in presenza  della band stessa che ancora una volta si è complimentata con me per la passione e collezione.

Roberto Attanasio

Uno dei momenti più commoventi  è sicuramente stato  il concerto di Roma del 22 Ottobre 2011, un viaggio lungo in auto di 1340 km in un giorno, per assistere al ProgExhibition kermesse di musica prog che ha visto salire sul palco del Tenda Strisce molti gruppi rock progressivi italiani tra cui i New Goblin che come special guest avevano Steve Hackett storico chitarrista dei Genesis, il  mio secondo amore musicale.

Un esperienza unica ed irripetibile dove ha potuto conoscere altri mostri sacri del prog , come Mel Collins, Gianni Leone, Franz di Cioccio, uno show straordinario dove ha vissuto dieci minuti di pura emozione, quando Steve Hackett ha raggiunto in New Goblin sul palco per il finale di Profondo rosso e successivamente per unirsi al gruppo e suonare Watcher Of The Skies, estratto dall’album Foxtrot dei Genesis.

Nel 2012, collaboro con alcuni siti web di musica e cinema : Mondospettacolo, Splattercontainer e Davinotti, dove scrivo  articoli dedicati alla  discografia dei Goblin e successivamente una mia intervista viene pubblicata su una rivista musicale on-line  Mat2020, con la quale successivamente pubblicherò delle recensioni di concerti dei Goblin

Il 7 Marzo del 2013 , nasce Terra Di Goblin, un blog dedicato alla musica dei Goblin, voluto fortemente  per unire tutte le formazioni presenti del Mondo Goblin in un unico blog, dove poter raccogliere la biografia,discografia, recensioni di concerti e discografiche, interviste e tanto altro ancora, il mio obbiettivo era quello di poter raggiungere ed unire molti più fan dei Goblin nel Mondo, a secondo delle varie formazioni Goblin che avrebbero potuto seguire, per poter condividere tutti insieme la stessa passione.

Un progetto creato ed ideato grazie al grande supporto di Melchiorre Schifano ( Teutra ) , che mi ha aiutato e spinto ad aprire questo blog, che con il tempo ha contagiato non solo gli artisti stessi ma migliaia di fan con cui sono in contatto quasi giornalmente, cercando di organizzare eventi a tema oppure incontrarsi semplicemente prima o alla fine di uno dei tanti concerti in Italia .

Grazie a questo blog, molti esperti nel settore della musica rock progressiva, riconoscono pienamente il mio impegno e la dedizione per questa band, citandomi più volte non solo come uno dei maggiori collezionisti al mondo ma anche come uno dei maggiori informatori nel mondo Goblin.

Il 12 Agosto 2013, vengo invitato personalmente dai New Goblin al concerto di San Remo presso il Teatro Ariston, mentre il 6 Giugno 2014 , Claudio Simonetti è a Torino per un concerto solista all ‘interno dell’ Ex Cimitero San Pietro in Vincoli, un giorno da incorniciare, perchè l’organizzazione mi affida alcune precise disposizioni organizzative dell’evento, come ad esempio recarmi in aereoporto per andare a prendere Simonetti, cercare un albergo adeguato e parlare con degli addetti stampa per fare degli articoli su vari giornali locali.

 

Una giornata interamente passata insime al mio idolo dove ho la possibilità di poter nuovamente fare una esposizione a fianco del suo merchandaise, pranzare e cenare con lui fino ad arrivare al giorno dopo quando lo invito a casa mia per ammirare l’altra parte della mia collezione quella dedicata ai Genesis e Marillion.

 

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Partecipo al secondo Zombi Walk, il 14 Settembre 2014, con una esposizione interamente dedicata alla colonna colonna sonora di Zombi, con la fantastica presenza di Sergio Stivaletti,  conoscerò Cristina Accettulli con cui avrò un importante collaborazione futura .

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Il  25-26 Gennaio 2015, tramite Blood Buster negozio di genere horror di Milano vengo invitato a partecipare a Cinemarcord, rassegna di Cinema con incontri ed esposizione di materiale cinematografico . La kermesse si svolge al Museo del Manifesto in Via Gluck, dove ci saranno ospiti importanti come Alessandro Tordini autore di un bellissimo libro sulle colonne sonore, Massimo Privitera di colonne sonore.net e Claudio Simonetti, con cui parteciperò ad una tavola rotonda parlando di colonne sonore, il mio intervento dura circa una ventina di minuti .

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Il pubblico ha apprezzato moltissimo la  mia piccola esposizione di dischi, cd e memorabilia che  ho preparato con molta cura ed ho riservato in esclusiva ed  in anteprima assoluta una bellissima sorpresa per il pubblico, portando con me un opera d’arte eccezionale creata dall’artista torinese Cristina Accettulli, che su mia  richiesta  ha riprodotto fedelmente il Mad Puppett, il pupazzo inquetante di Profondo Rosso. 

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Il 17 Aprile durante il concerto dei Claudio Simonetti’s Goblin a Bologna, in compagnia di Cristina Accettulli,  ci uniamo ai tanti amici per la sonorizzazione di Profondo rosso dei Claudio Simonetti’s Goblin , una bellissima rimpatriata di fan scatenati.

abbiamo presentato il Mad Puppet alla band depositandolo al banchetto del merchandaise, l’oggetto ha avuto  un successo straordinario tant’è che Cristina Accettulli, verrà contattata da Stefano Rossello discografico di Claudio Simonetti e fondatore della Rustblade Record, per la riproduzione di  ben 23 piccoli Mad Puppett distribuiti in tutto il Mondo all’interno di un Box dedicato al 40° anniversario di Profondo Rosso.

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Terra di Goblin partecipa al primo  Comics Horror Fest  il 18 e 19 Aprile 2015, con uno enorme  stand, dove sono esposti almeno una cinquantina di vinili e altrettanti cd e memorabilia dedicate esclusivamente alle colonne sonore horror composte dai Goblin e Simonetti , in collaborazione con Cristina Accettulli  con cui divido  lo stand, ed insieme saremo  protagonisti di un dibattito nella sala blu del Lingotto insieme a Sergio Stivaletti,  ed effettua un intervista esclusiva per una rete televisiva accomodandosi nello stand Terra di Goblin, depositando le maschere originali di Demoni su uno dei tavoli dello stand.

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Il 17 Maggio 2015 , al Fim ( Fiera Internazionale della Musica ) di Genova, incontro per la prima volta i Cherry Five, Antonio Tartarini e Carlo Bordini i fondatori originali hanno voluto unire una nuova band, portando sul palco in anteprima il loro album  ” Il  Pozzo dei Giganti “, a distanza di 39 anni è la loro prima esibizione dal vivo, un emozione unica, un concerto fantastico, dove ho potuto conoscere anche gli altri membri della band , Pino Sallusti , Ludovico Piccinini e Gianluca De Rossi. Quello stesso giorno sullo stesso palco si esibirono anche i Goblin Rebirth un doppio appuntamento che non potevo assolutamente perdere.

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Il 4 Giugno 2015 , Il Mufant Museo del Fantastico di Torino, mi contatta per poter partecipare alla loro inaugurazione chiedendomi di esporre per alcuni mesi parte del materiale discografico dei Goblin, in occasione del 40° anniversario di Profondo rosso ho allestisto una teca speciale dedicata al film , con Lp, Cd, Vhs e memorabilia varia sul film, ottenendo un  ottimo successo di pubblico, inaugurando cosi una serie di mostre dedicate alla colonna sonora initolandole ” Note di Paura “, mentre il 17 Ottobre 2015, ho avuto l’occasione di poter esporre parte del mio materiale al museo  la teca è rimasta esposta al pubblico fino a Gennaio 2016.

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Il 2015 è un anno pieno di bellissime sorprese e collaborazioni, il 16 Settembre esce in edicola il secondo numero della rivista ” Prog Italia ” , ideata da Guido Bellachioma, dove viene pubblicato un mio articolo sulla colonna sonora di Profondo rosso, uno dei miei sogni si è realizzato, scrivere dei Goblin per una rivista musicale specializzata, grazie a questo articolo la mia visibilità è aumentata, l’interesse per i Goblin ha superato i confini anche delle radio con Gianmaria Zanier di Radio Vertigo One , che durante il programma ” Prog & Dintorni “, mi cita più volte e pubblicizza Terra di Goblin .

Roberto Attanasio

L’anno si chiude con un doppio appuntamento al  X - Mas  Horror  Comics IL 12 e 13 Dicembre dove ho a disposizione uno stand grandissimo con circa sei metri di esposizione, ancora una volta condiviso con Cristina Accettulli soltanto per un giorno, il giorno dopo ho allestito il mio stand in onore di Sergio Stivaletti ospite della kermesse per festeggiare il 30° anniversario di Demoni , Stivaletti è venuto nel mio stand per firmare autografi e fare quattro chiacchiere, e nel pomeriggio sono salito sul palco della sala rossa per presentare le nuove uscite discografiche dei 4 Goblin, Goblin Rebirth, Cherry Five e Claudio Simonetti’s Goblin .

Roberto Attanasio

Roberto Attanasio

 L’ultimo concerto del 2015 è quello  dei Goblin Rebirth a Lugagnano di Sona ( Vr ) , in un locale bellissimo dove ho potuto trascorrere un intera giornata in compagnia della band, insieme ad un gruppo di amici, aiutando la band a sistemare gli strumenti sul palco, cenando con loro prima dello show e poterli vederli suonare a zero metri, era come se fossimo seduti nel salotto di casa un concerto stupendo ne ho approfittato per conoscere meglio Aidan Zammit, Danilo Cherni e Giacomo Anselmi. 

Terra di Goblin, comincia ad avere belle recensioni da parte dei media e sopratutto dai vari canali di musica rock progressiva, venendo più volte citato anche da riviste e dai tanti fan appassionati, che vedono in Terra di Goblin un punto di riferimento per conoscere  meglio la musica dei Goblin.

Nasce una nuova collaborazione con un’altra etichetta discografica la ” Black Widow ” di Genova che  mi contatta verso la metà del 2015, proponendomi di collaborare alla realizzazione di un doppio Lp live e di un dvd dei Goblin Rebirth.  Il doppio vinile uscirà alla fine del 2015, mentre il dvd verrà presentato in anteprima assoluta il 6 Febbraio 2016 al Teatro Govi di Genova prima del concerto dei Goblin Rebirth.

Sono stati mesi intensissimi quelli trascorsi con Pino Pintabona nel cercare di creare un prodotto di qualità straordinario sia dal punto musicale che quello logistico. Il mio compito era quello di cercare qualcosa da poter inserire all’interno dei cofanetti che avrebbero potuto far piacere ai fan, una delle prime cose che ho donato alla Black Widow è stata la scaletta del concerto di Roma del 2011 interamente autografata dalla band, che è divenuta poi la copertina del box e del dvd , oltre ad essere una delle cartoline inserite come gadget nel box, sulle copertine dell’Lp, cd e Dvd per la prima volta compare il logo di Terra Di Goblin .

 La seconda idea era quello di un poster, subito si è pensato ad un immagine della band, ma poi abbiamo pensato ad una Family Tree dei Goblin, creare un albero genealogico della band, citando tutte le formazioni Goblin dal 1975 ad oggi, ricreando i vari percorsi musicali di ogni singolo musicista, un lavoro molto ordinato ed attento, che ci ha impegnati tantissimo, non è stato semplice creare la storia dei Goblin, sopratutto per i  tanti cambi di formazione degli ultimi anni, ma nonostante le difficoltà siamo riusciti ad ottenere un poster meraviglioso apprezzato da tutti i membri dei Goblin.

 

La sera del concerto la Black Widow mi dona un piccolo spazio per poter esporre parte del mio materiale e vendere i vecchi dischi dei Goblin, insieme a quelli dei Goblin Rebirth, dove ho potuto finalmente conoscere la voce del brano Forest , Roberta Lombardini ( Moglie di Danilo Cherni ) e farmi raccontare da Michela Pignatelli ( Moglie di Fabio ) alcuni aneddoti dei Goblin degli anni ’70 . 

E’ stata anche un occasione per poter conoscere ed incontrare Gianmaria Zanier di ” Prog & Dintorni ”  trasmissione radiofonica di Radio Vertigo One, con cui ho condiviso la serata e le interviste ai Goblin Rebirth .

Il 13 Marzo a Roma sono di scena i Cherry Five, all’interno di un istituto, dove la band propone una sorta di lezione-musicale dedicata alla Divina Commedia, eseguendo dal vivo per la prima volta tutto l’album de ” Il pozzo dei Giganti “, con un doppio bis finale ripercorrendo il vecchio album omonimo con due brani : Country grave-yard  e  My Little Cloud-Land , un concerto straordinario seguito anche da Fabio Pignatelli che aveva raggiunto la sala poco prima dello show, per poter riabbracciare i vecchi amici dopo 40 anni .

L’arte si unisce alla musica grazie alla splendida galleria di dipinti che era stata allestita nell’atrio della scuola, ho potuto cosi stringere la mano e complimentarmi con lei per la splendida copertina dell’album dei Cherry Five, un onore è stato conoscere Daniela Ventrone 

 

Nei giorni 15-16-17 Aprile partecipo per l’ultima volta al Torino Comics con una nuova esposizione di Lp e cd dei Goblin, mentre il 9 Settembre conosco il batterista Derek Wilson che fece parte dei Goblin per l’album Volo del 1982, in occasione di un concerto di Venditti a Moncalieri, dove riesco ad entrare nel backstage grazie a Fabio Pignatelli e Danilo Cherni 

Derek Wilson è una persona molto sensibile e pacata, si vede il suo carattere scozzese, è stato molto sorpreso dalla mia passione e felice di poter parlare dell’album Volo, che ricordava con tanta tenerezza . Insieme abbiamo parlato molto di musica sopratutto del periodo prog anni ’70, mi ha raccontato molti aneddoti di quel periodo e tante curiosità a riguardo di quell’album inciso nel 1982 .

Il 2 Ottobre a Roma è un’altra giornata storica della mia vita, al Music Day si realizza un sogno incredibile, da mesi la Black Widow stava organizzando questa giornata memorabile per tutti i fan dei Goblin. L’idea era quella di riunire tutti i membri originali dei Goblin per festeggiare il 40° anniversario di due album fondamentali della discografia dei folletti : Cherry Five & Roller . Non potevo assolutamente mancare ad un evento simile e la festa è riuscita alla perfezione, peccato per le assenze ” giustificate ” di Massimo Morante e Agostino Marangolo, ma poter incontrare in una volta sola : Carlo Bordini, Antonio Tartarini, Fabio Pignatelli e Claudio Simonetti , è stato meraviglioso e fantastico, c’è stato un momento in cui i vecchi amici si sono trovati di fronte e vederli abbracciarsi e sorridere dopo 40 anni mi ha fatto un certo effetto, che non sono riuscito a trattenere le lacrime. Finalmente poter ascoltare dalle loro voci come sono nati questi due dischi meravigliosi , i miei preferiti in assoluto . Alla festa vi erano anche Titta Tani, Gianluca De Rossi e Alice Bernard ( ballerina ) dei Claudio Simonetti’s Goblin.

Il Mufant Museo del Fantastico di Torino, in occasione del suo compleanno del  19 Novembre  invita ” Terra di Goblin ” a partecipare alla festa donandomi una piccola saletta all’interno del museo, dove espongo parte della mia collezione, e scegliendo una colonna sonora  a tema come quella di Zombi da inserire nella teca principale della sala. Da questo momento le collaborazioni con il Mufant sono diventate annuali, portando nelle sale del museo la storia dei Goblin .

zombiexhibition

Il 2016 si conclude con un bellissimo concerto dei Claudio Simonetti’s Goblin a Ferrara, dove con un gruppo di amici abbiamo organizzato la trasferta, in mitica compagnia di Pietro Fiscaletti, Marco BertuzziDavide, Fabio Capuzzo, Max Velvet, Giampietro Callegaro  e Antonello Canella , per festeggiare il nostro Natale insieme alla band, gran parte dell’Italia a seguire la nostra passione.

Il 2017 si apre con un doppio appuntamento live dei Claudio Simonetti’s Goblin, il primo a Milano il 23 Febbraio con la sonorizzazione in diretta della colonna sonora di Zombi, per la prima volta eseguita in Italia, è stato emozionante finalmente sentire suonare tutto il disco dal vivo e come se non bastasse la band mi ha invitato a cena con loro, una nuova emozione mi ha travolto ancora…

Il giorno successivo il 24 Febbraio in un teatro di Seregno i Claudio Simonetti’s Goblin, festeggiano il 40° anniversario di Suspiria, sonorizzando la pellicola dal vivo, in un mare di inquietudine, tra gli ospiti ho potuto finalmente incontrare Jacopo Mariani, che da bambino è stato protagonista in alcune scene di Profondo rosso e Suspiria.

Una serata fantastica dove Terra di Goblin ha riunito molte anime gobliniane sparse in giro per l’Italia, una delle cose più belle di questi raduni è sentire i diversi accenti delle varie regioni, e sapere che in futuro ci saranno altre occasioni di incontrarsi ed abbracciarsi, ma sopratutto quello che conta e che ad ogni concerto si scoprono nuove amicizie 

Il 17 Marzo esce il numero 11 della rivista Prog Italia, e per la seconda volta viene pubblicato un mio articolo dedicato alla discografia dei Goblin, in occasione del 40° anniversario di Suspiria, questa volta di due pagine, nel frattempo continuano le recensioni sui concerti nella rivista on-line Mat2020.

Il 27 Marzo 2017, apre ufficialmente ” SuspiriaExhibition ” una mostra dedicata alla colonna sonora di Suspiria, curata da me personalmente allestita nella saletta horror del Mufant, l’idea è nata già a fine del 2016, quando con lo staff del Mufant Silvia Casolari e Davide Monopoli, abbiamo deciso di dedicare un piccolo spazio alla musica dei Goblin, a quelle colonne sonore importanti del mondo di Dario Argento e non solo.

La mostra ha avuto la durata di un anno, conclusa con una mega festa delle streghe  tra l’8 e il 10 Dicembre, dove ho potuto presentare al pubblico le ultime novità discografiche e il box di Suspiria in Edizione Limitata per il  40° anniversario del film e della colonna sonora. All’interno della saletta oltre ad essere esposti lp, e cd ho raccolto una serie di manifesti, locandine dei concerti e memorabilia dei Goblin,  e su uno schermo proiettare trailer, interviste e performance live e televisive dei Goblin.

E’ stata una bellissima esperienza, ho potuto dialogare con il pubblico e conoscere nuovi fan dei Goblin, ma quello che mi ha più emozionato è stato poter raccontare la mia passione a ruota libera, una specie di lezione sui Goblin, e vedere il pubblico attento ed interessato mi ha fatto molto piacere. Ho riservato loro anche delle piccole sorprese come ad esempio far ascoltare alcuni brani della colonna sonora in fase di registrazione ed il pubblico è stato molto entusiasta.. 

Il 1° Aprile a Torino finalmente suonano i Claudio Simonetti’s Goblin, nel teatro più importante del capoluogo piemontese il Teatro Regio, dove la band in occasione della Biennale esegue la sonorizzazione di Zombi, con la presenza di Dario Argento. Una serata molto speciale per la mia città che ha raccolto molto pubblico, ma nello stesso tempo in un ambiente freddo e distaccato, per la prima volta non sono riuscito ad interagire appieno con la band a causa di questo strano impatto ambientale, forse troppo signorile e colto, che la band e i fan dei Goblin stessi non sono abituati .

 

IL 22 Aprile 2107, in compagnia di Fabio Capuzzo,Max Velvet, Marco Bertuzzi e Davide, organizziamo una trasferta bellissima a Bologna dove assistiamo al nostro primo concerto di Fabio Frizzi, compositore bolognese di bellissime colonne sonore dei film di Lucio Fulci, Fabio Frizzi è rimasto sorpreso dal nostro entusiasmo e dalle nostre collezioni in vinile e cd, un concerto meraviglioso uno dei più belli che abbia mai visto, concluso il soundcheck abbiamo raggiunto Fabio Frizzi, con Linda Lee la cantante che ha fatto da corista nell’album Inferno di Keith Emerson .

 Dopo la serata di Torino con i Claudio Simonetti’s Goblin, vi è un ennesimo concerto a Spotorno il 9 Settembre, ma il destino e il mal tempo annullano il concerto, ma nonostante questo ho potuto conoscere nuovi fan come Silvia Vipiana e Luigi Castagnino con cui ho condiviso una giornata speciale parlando dei Goblin, e avendo la fortuna di poter incontrare la band e passare qualche ora insieme a loro.

Il concerto vero e proprio viene poi recuperato il 14 Ottobre in una giornata caldissima, dove ho potuto interagire pienamente con la band fino all’una di notte, seguendo un buon concerto e facendo conoscenza con nuovi amici .

Il 2018 si apre con una nuova esposizione al Mufant di Torino, dedicato al film Zombi, in occasione del 40° anniversario, questa volta ho voluto ampliare la mostra con locandine e manifesti, preparando anche dei video da poter mostrare al pubblico in sala, con alcune performance live delle varie formazioni Goblin, a livello discografico vi sono state molte uscite e durante l’evento mostro al pubblico le ultime novità invitando anche alcuni ospiti in sala come ad esempio Andrea Gallo Lassere sceneggiatore di fumetti, che ha lavorato per il fumetto  ” Hotel La Muerte “, inserito nel box di Dawn of The Dead distribuito dalla Rustblade Records.

Il 9 Febbraio approdano sul palco del Super Market discoteca storica di Torino i Goblin Rebirth, una giornata meravigliosa passata insieme alla band, nei giorni precedenti al concerto ho distribuito migliaia di volantini e locandine in giro per la città.

Io in compagnia di Pietro Fiscaletti , Manuela Lugli e Luigi Castagnino, abbiamo potuto incontrare la band prima del soundcheck, dove Fabio Pignatelli mi ha regalato un set di sei fotografie dei Goblin scattate nel periodo di Roller ( 1976 ), dopo il soundcheck abbiamo avuto l’onore ed il privilegio di potersi sedere a tavola con i Goblin Rebirth per una splendida cena, non sono mancate le risate e i tanti aneddoti raccontate dalla band stessa, in un clima rilassato e cordiale, i Goblin Rebirth mi ha anche affidato il compito di allestire il loro merchandaise insieme al mio materiale, di vendita, è stata un esperienza bellissima e lo show è stato meraviglioso .

Il 18 Maggio, un mio nuovo articolo viene pubblicato sulla rivista Prog Italia, questa volta di ben 5 pagine dedicato alla colonna sonora di Zombi, per me è una bella soddisfazione, con il passare degli anni anche le mie rublrche cominciano ad interessare la maggior parte dei lettori e tutto questo grazie alla stima e fiducia di Guido Bellachioma .