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Appuntamento live straordinario con i ” Flea on The Etna “, gruppo capitanato da Elio Volpini , bassista e voce dei Flea On The Honey ed Etna, che ha voluto riunire una band di tutto rispetto:  Cristiano Polizzi ( Basso ), Marzio Ptzalis ( Batteria ), Stefano Vicarelli ( Tastiere ), e in questa occasione Elio Volpini ( Chitarra ), per rivivere  le emozioni di quelle atmosfere  jazz fusion degli anni ‘ 70.

La band si esibirà sul palco del Jailbreak di Roma, Venerdi 29 Settembre alle ore 21, in occasione del   “Progressivamente  Free Festival “,  cinque giorni di musica rock progressiva italiana gratuita  ideata da Guido Bellachioma.

Il festival arrivato alla sua venticinquesima edizione, vedrà protagonisti molti altri gruppi prog a partire da Mercoledì 27 Settembre fino a Domenica 1° Ottobre.

Flea on The Etna

Il concerto dei ” Flea On The Etna “, avrà una durata di circa mezz’ora a seguire saliranno sul palco i C.A.P ( Consorzio Acqua Potabile ) e i Jumbo.

i Flea on The Etna hanno già annunciato i tre brani che eseguiranno duranto lo show : dall’album dei Flea  ” Topi o Uomini “, del 1972, Amazzone a Piedi, mentre due brani dall’album omonimo ” Etna ” del 1975, Beneath The GeyserSouth East Wind

 Elio Volpini ( Basso, voce ) entra a far parte dei   Flea On The Honey  nel 1971, un gruppo rock progressivo siciliano formato dai  fratelli Agostino Marangolo ( Batteria ), Antonio Marangolo ( Voce, Flauto Organo Hammond ),  e dal loro cugino Carlo Pennisi ( Chitarra, voce, percussioni ) , il loro primo album omonimo ” Flea on The Honey “, viene pubblicato dalla Delta Record ( ZSLD 55026 ) nel  Giugno 1971, il disco è interamenete cantato in inglese, da cui viene estratto anche l’unico 45 giri ( ZD 50154 ) Louise (My Little Ship) // Mother Mary .

Flea

La band parteciperà anche al 1° Festival D’ avanguardia e nuove tendenze di Viareggio dal 27 Maggio al 2 Giugno “.

Flea

Con la stessa identica formazione nel 1972, modificando il nome della band in  Flea  venne pubblicato il secondo album dalla Fonit Cetra ” Topi o Uomini ” ( LPQ 090070 ), questa volta con testi cantati in lingua italiana, portando la band ad esibirsi in alcuni concerti:  il 29 e 30 Gennaio al Piper Club di Roma,  al Festival Pop di Villa Pamphili il 25 Maggio, ed alla 3° Rassegna di musica contemporanea di Civitanova Marche.

Flea

Elio Volpini nel frattempo abbandona il gruppo per unirsi a L’ Uovo di Colombo, portando cosi nel Flea un nuovo elemento Fabio Pignatelli, il quale rimane lo spazio di una sfortunatissima tourneè  nel 1973 per poi entrare a far parte degli  Oliver  ( i futuri Goblin ).

Marangolo e Pennisi non si perdono d’animo e nel 1975 formano un nuovo gruppo chiamato  Etna  richiamando nel gruppo Elio Volpini che nel frattempo aveva abbandonato l’Uovo di Colombo dopo lo scioglimento del gruppo.

Questa volta la band decide di cambiare il suo sound spingendosi verso la jazz fusion,  partecipando al secondo ” Festival Di Villa Pamphili ” e riuscendo ad ottenere un contratto discografico con una emergente etichetta discografica la Catoca, che pubblica l’album omonimo ” Etna ” il 13 Giugno 1976, quando la band si era già sciolta.

Etna

Un album molto interessante dal punto di vista musicale, interamente strumentale, regalalndo al pubblico nuove sonorità, un album all’avanguardia per quel periodo, ma che purtroppo non è stato preso molto in considerazione, oggi invece a distanza di ben 42 anni, ha molte più attenzioni sia a livello collezionistico ( è uno dei dischi jazz fusion ipiù costosi e ricercati)  sia a livello musicale riscoperto ed apprezzato da molti fan non solo del genere ma anche da quelli rock progressivi.